Movimento Consumatori, attivo da anni nella lotta alla contraffazione e per la promozione della legalità e di scelte di consumo responsabili, con il progetto “WE LIKE. Il consumo che ci piace” mira a sensibilizzare il cittadino ad una “responsabilità sociale di consumo” perché attraverso la propria lista della spesa il consumatore può dare inizio ad un meccanismo virtuoso e contribuire al benessere della società.

Basandosi su un intenso percorso di ricerca e condivisione con diversi opinion leader ed esponenti dell’associazionismo, MC ha definito il modello di  “consumatore socialmente responsabile” e ne ha redatto un Manifesto.

Le principali iniziative che Movimento Consumatori metterà in atto sono_

  • una campagna informativa per la cittadinanza per stimolare l’adesione al Manifesto anche testimoniando le proprie scelte di consumo;
  • percorsi di educazione per i giovani coinvolti in una simulazione che li vedrà giovani imprenditori di star-up per la produzione di un bene impegnati ad affrontare problematiche e criticità legate al business e alle scelte di responsabilità, legalità e diritti;
  • il Campus “Il consumo che ci piace” durante il quale 40 giovani vivranno un’esperienza formativa e di associazionismo.

Il simulatore WE LIKE, strumento dei percorsi educativi,  ha l’obiettivo di guidare le classi partecipanti nello sviluppo di una start up sostenibile.
Gli studenti dovranno infatti simulare la creazione di una nuova impresa, in uno di questi 3 settori, agroalimentare, tessile, chimico, garantendo però sostenibilità ambientale e sociale, legalità e collegamento con le esigenze del territorio.
I ragazzi dovranno fare ricerche, comprendere nozioni di business planning, risolvere problemi e fare scelte consapevoli, per costruire gradualmente la loro idea di impresa sostenibile.

Il progetto ha ottenuto il cofinanziamento del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e l’endorsement di: Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – DG per lo studente, l’integrazione e la partecipazione;  Ministero dello Sviluppo Economico – DG per la lotta alla contraffazione; Regione Piemonte;  Provincia e Comune di Campobasso; Comune di Collesalvetti; Agrorinasce.

Movimento Consumatori